Donne di Torpignattara. Dall’oralità alla scrittura per la costruzione di comunità femminili trasversali alle comunità
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2420-8175/23719Parole chiave:
cura, comunità trasversali, narrazione, plurilinguismo, appartenenze multipleAbstract
La pratica interculturale assume la diversità come paradigma educativo (Catarci e Macinai, 2015) e identità e culture vengono considerate come processi formativi e performativi di ibridazione e meticciamento (Burgio, 2013). Verranno presi in esame due percorsi narrativi, dall’espressione orale alla scrittura, promossi da APS Asinitas[i] – il primo in una scuola di italiano per madri con esperienza migratoria e il secondo con un gruppo di ragazze di seconda generazione; i percorsi organizzati hanno consentito la raccolta delle voci e dei racconti delle partecipanti e condotto alla redazione di libretti collettivi in grado di restituire il senso di una comunità di genere, eterogenea lungo più di una dimensione. La narrazione diviene il terzo spazio dell’incontro interculturale (Bhabha, 1996) e della costruzione comunitaria, che si apre al discorso pubblico rinegoziando le aspettative socioculturali e di genere.
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